C’è un tratto di costa che per anni si poteva vedere solo dal treno. Oggi, al posto dei binari, c’è la pista ciclopedonale: un nastro di asfalto in piano che da Diano Marina porta fino a Imperia e prosegue verso ponente. Per chi cammina poco è una piccola rivoluzione, perché è uno dei pochi posti in Riviera dove il mare si può seguire a lungo senza salite, senza scalini e senza auto.
L’ho percorsa con lo scooter per la mobilità, proprio per capire com’è davvero per chi lo guida. Vi racconto quello che ho visto.
Cos’è la ciclabile tra Diano Marina e Imperia
È il tratto di levante della pista ciclopedonale della Riviera dei Fiori, costruita sul vecchio tracciato ferroviario. Nel territorio di Imperia la ciclabile va dal confine con Diano Marina fino a quello con San Lorenzo al Mare, e da lì continua verso Sanremo e Ospedaletti. Il Comune di Imperia ha inaugurato l’apertura completa del suo tratto il 12 aprile 2025.
L’accesso è libero e gratuito. Il fondo è liscio e ben tenuto, ed è pensato per biciclette, pedoni e famiglie, quindi anche per chi si muove con uno scooter per la mobilità.
Com’è vista dallo scooter
La prima cosa che si nota è la tranquillità. Niente traffico, niente marciapiedi da salire e scendere: si va dritti, con il mare accanto. Alcune cose che è utile sapere prima di partire:

- Il fondo è in piano e regolare. Lo scooter procede senza scossoni e la batteria dura a lungo, perché non ci sono salite da affrontare.
- La pista si condivide con le bici. In molti tratti c’è una linea tratteggiata al centro: conviene tenere la destra, andare a velocità moderata e usare il clacson con gentilezza quando serve.
- Ci sono tratti tra muri in pietra e tratti aperti sul mare. Nei tratti riparati fa più fresco, in quelli aperti il sole d’estate si fa sentire.
- Gli attraversamenti vanno fatti con calma. Dove la ciclabile incrocia una strada, ci si ferma, si guarda bene e si attraversa sulle strisce.
Dove fermarsi
Il bello di questo percorso è che non serve farlo tutto. Anche un’ora, andata e ritorno, regala una mattinata diversa. Lungo il tratto di Imperia si passa vicino al lungomare, alle spiagge e ai punti dove la città si apre sul mare, con panchine e zone d’ombra per fermarsi.
Il mio consiglio è scegliere una meta semplice: un bar per un caffè, una panchina con vista, il punto dove si arriva a vedere il porto. Avere un obiettivo piccolo rende l’uscita più piacevole e meno stancante.
Qualche consiglio pratico
- D’estate uscite presto la mattina o nel tardo pomeriggio. Nelle ore centrali fa caldo e la pista è più frequentata.
- Portate acqua e un cappello. Sembra banale, ma su un percorso in riva al mare l’ombra non c’è sempre.
- Controllate la batteria prima di partire e calcolate il ritorno: la strada di andata è la stessa di quella del ritorno.
- Uscite in compagnia le prime volte. Un familiare a piedi o in bici accanto rende tutto più sereno.
Come organizzare l’uscita con BlueWay Mobility
Se siete in vacanza a Diano Marina, San Bartolomeo al Mare o Imperia, porto lo scooter direttamente dove alloggiate: hotel, casa vacanza, B&B o casa vostra. Vi spiego i comandi, facciamo insieme una prova e resto raggiungibile al telefono e su WhatsApp per tutto il periodo. Alla fine vengo a riprenderlo.
Le formule vanno dalla mezza giornata alla settimana: trovate tutto nella pagina dei prezzi del servizio. Se preferite non guidare, posso organizzare un accompagnamento personale per fare il percorso insieme.
Se volete conoscere tutta la pista, da Ospedaletti fino ad Andora, leggete anche la guida alla pista ciclabile della Riviera dei Fiori.
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