Succede più spesso di quanto si pensi. Arriva una prenotazione per una settimana a Diano Marina o a San Bartolomeo, e qualche giorno prima un messaggio: «Viene anche mia madre, cammina poco. Il mare è lontano?». Oppure l’ospite arriva, guarda la salita fuori dalla porta e capisci che per lui la vacanza sarà più corta di quanto aveva immaginato.

Chi gestisce una casa vacanza, un B&B o un hotel in Riviera non deve diventare un esperto di disabilità. Basta sapere cosa chiedere, cosa dire con onestà e a chi indirizzare l’ospite. Questa guida serve a questo.

Tre domande da fare subito all’ospite

Quando un ospite vi dice che lui o un familiare cammina poco, queste tre domande vi danno quasi tutto quello che serve:

  1. Quanto riesce a camminare senza fermarsi? Cento metri, cinquecento, o pochi passi?
  2. Usa già un ausilio? Bastone, deambulatore, carrozzina, scooter.
  3. Cosa vorrebbe fare durante la vacanza? Andare al mare, fare la passeggiata, cenare fuori, visitare un borgo.

Con queste risposte potete capire se la vostra struttura va bene così com’è e che tipo di aiuto può servire una volta arrivati.

Dite con chiarezza com’è la struttura

La cosa che crea più problemi non è una scala: è una scala che l’ospite scopre solo all’arrivo. Nell’annuncio e nei messaggi prima del soggiorno conviene scrivere poche informazioni chiare:

  • quanti gradini ci sono per entrare e se c’è l’ascensore;
  • a che piano si trova la camera o l’appartamento;
  • se la doccia è a filo pavimento o con il piatto;
  • la distanza dal mare e dalla passeggiata, e se la strada è in piano o in salita;
  • dove si può parcheggiare vicino all’ingresso.

Non serve dire che la struttura è “accessibile” se non lo è del tutto. Le persone apprezzano molto di più la sincerità: possono organizzarsi prima, invece di rinunciare dopo.

Quando la distanza è il vero problema

In Riviera il problema spesso non è la stanza, ma tutto quello che c’è intorno. Il lungomare, la ciclabile, il centro storico: luoghi bellissimi, ma a qualche centinaio di metri di distanza. Per chi cammina poco, quella distanza decide se la vacanza si passa fuori o seduti in camera.

Scooter per la mobilità sul lungomare di Imperia
Il lungomare di Imperia in scooter per la mobilità.

È qui che entra in gioco BlueWay Mobility. Organizzo uno scooter elettrico per la mobilità consegnato direttamente nella vostra struttura: hotel, casa vacanza, B&B o appartamento. Non è un semplice noleggio:

  • consegno lo scooter nel luogo e all’orario concordati con l’ospite;
  • spiego i comandi con calma e facciamo insieme una prova pratica;
  • resto raggiungibile al telefono e su WhatsApp per tutto il periodo;
  • a fine soggiorno vengo a riprenderlo.

Le formule vanno dalla mezza giornata alla settimana intera. Trovate tutti i dettagli nella pagina dei prezzi del servizio con scooter elettrici. Se la persona preferisce non guidare, posso organizzare anche un accompagnamento personale per passeggiate e visite.

Per voi che gestite la struttura non c’è niente da organizzare: l’ospite mi contatta direttamente e ci accordiamo noi su tutto.

Un messaggio pronto da inviare agli ospiti

Potete copiare questo testo e mandarlo su WhatsApp o per email agli ospiti che camminano poco, prima dell’arrivo o durante il soggiorno:

Gentile ospite, per vivere la Riviera anche senza camminare troppo può contattare BlueWay Mobility: consegnano uno scooter elettrico per la mobilità direttamente qui in struttura, spiegano come usarlo, fanno una prova insieme e restano disponibili per tutto il soggiorno. Si possono contattare su WhatsApp al +39 348 711 6722 (Davide). Informazioni e prezzi: bluewaymobility.it

Potete anche tenerlo stampato alla reception o nel raccoglitore delle informazioni in appartamento.

Dove consegno

Il servizio copre i comuni della costa della provincia di Imperia fino ad Andora. Le zone dove lavoro più spesso con le strutture sono Diano Marina e San Bartolomeo al Mare, insieme a Imperia, Cervo, Andora, San Lorenzo al Mare, Sanremo e gli altri comuni costieri.

Se gestite una struttura e volete capire come possiamo lavorare insieme, ne ho parlato anche nell’articolo su come un hotel può offrire servizi di mobilità agli ospiti. Oppure scrivetemi direttamente: vi spiego in cinque minuti come funziona.

Scrivimi su WhatsApp al +39 348 711 6722


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